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Casa Euro Taranto, Circosta: 44 punti nella storia

Martedì 5 Aprile 2016

La guarda entra nel libro dei record del Cus Jonico con il più alto numero di punti segnati in una partita: “Per me è un onore, ma l’obiettivo della salvezza resta quello più importante”

Quarantaquattro (punti fatti), in fila per sei (le triple messe a segno), col resto di due (i record abbattuti, personale e di squadra). Non si tratta di una filastrocca ma è la sintesi della prestazione monstre con cui Valerio Circosta ha riscritto, nel successo di Casa Euro Basket a Mola, la storia del Cus Jonico Taranto. Mai nessuno infatti in passato aveva segnato così tanti punti in una sola gara con la maglia Cus. Circosta ha migliorato il primato precedente stabilito il 30 ottobre 2010 da Daniele Fanelli in un derby Libertas-Cus Jonico vinto al PalaFiom per 95-73 dalla squadra allora allenata da coach Leale che poi avrebbe stravinto quel campionato. In quell’occasione, si giocava in Serie C Puglia, l’esterno tarantino mise a segno 43 punti (con ben 8 triple).

Circosta ha ritoccato quel record facendolo suo e soprattutto portando, col contributo dei compagni, due punti vitali per la squadra di coach Putignano nella corsa alla salvezza. Valerio è ben conscio di quello che ha fatto: “Il fatto della record mi è stato comunicato subito dopo la fine della partita dal presidente Cosenza e dagli altri dirigenti e staff tecnico; è indubbio che la cosa mi ha riempito di orgoglio visto che fa sempre piacere entrare nella storia di un club anche perché si tratta della mia prestazione migliore di sempre: avevo sfiorato i 40 punti una volta da giovane nelle serie inferiori ma qui a questo livello è tutta un'altra cosa”.

Gambe, mani ma soprattutto testa, ha funzionato davvero tutto come conferma la guardia romana: “Ovviamente è stata una partita in cui è andato tutto bene dall'inizio alla fine ma questo perché sono coincise delle condizioni fisiche e mentali che mi hanno permesso di tenere alto il mio gioco, le mie percentuali per 40 minuti ed è una cosa che mi ero ripromesso per questa stagione tra gli obiettivi personali, il fatto che sia coinciso con una vittoria di squadra come quella di domenica è ancora meglio altrimenti i 44 punti non sarebbero serviti a niente”.

Circosta è stato da inizio stagione il terminale offensivo cussino “battezzato” da tutti, compagni di squadra e avversari, di questo ne è cosciente: “Sicuramente la partenza di Roberto (Maggio, ndr) ha aumentato in parte le mie responsabilità soprattutto dal punto di vista del tiro, con conseguente “collasso” delle difese avversarie su di me, ma credo che se in una partita come quella contro Mola io sia riuscito a fare 44 punti sia in gran parte merito della squadra che mi ha messo nelle condizioni di farli. Ad esempio un giocatore come Fabio Bastoni è un play molto più classico che predilige la giocata per gli altri, l'assist alla conclusione personale e di conseguenza sono aumentati i tiri a disposizione per me e per i miei compagni”.

La vittoria di Mola ha rappresentato anche il primo successo esterno per Casa Euro Taranto, punto di partenza per il finale di stagione da vivere in trincea: “L'obiettivo non cambia, anche la classifica più o meno è rimasta la stessa per quanto ci riguarda ma il livello raggiunto da questo girone, tra i più difficili della serie B, è tale che si siano già verificati dei risultati sorprendenti ecco perché il fatto di giocare contro la prima in classifica domenica (Montegranaro, ndr) non ci deve condizionare assolutamente anzi dobbiamo sfruttare al massimo questo entusiasmo per la prima vittoria in trasferta in questa stagione; dobbiamo continuare a pensare partita dopo partita cercando di migliorare la nostra classifica perché, se non dovessimo evitare i playout, dobbiamo arrivarci con il vantaggio del fattore campo e in questa stagione abbiamo dimostrato che in casa, su un campo grande come quello del PalaMazzola, possiamo impensierire chiunque…anche Montegranaro”.

Ed allora l’appuntamento è per domenica prossima contro la Poderosa Montegranaro, palla a due alle ore 18 al PalaMazzola, per cominciare a scrivere, si spera, un’altra pagina di storia del Cus Jonico, magari l’ennesima salvezza.