
salvatore fontana
24.08.2010 h 18.02
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time-out
TIME-OUT
Miei cari amici del CUS,
Mi corre l'obbligo,entrando nel Vostro forum, di riscrivere la vera storia del Cus Jonico almeno fino alla metà degli anni '90 o giù di lì,anni in cui dovetti lasciare la guida del settore tecnico .
Mi sembra giusto e necessario che la verità sulla storia e ,in particolar modo, sulla nascita del glorioso Cus Jonico venga chiarita.
Dunque,mi presento a Voi Cussini: sono Salvatore Fontana e sono il cofondatore e coach per tanti anni del Cus Jonico insieme a Marcello Martemucci e al mai dimenticato, amico e fratello Peppe Sportelli.
Peppe.....il vero "deus ex machina" della nostra società.
Ma partiamo dall'primavera-estate del 1973.
In Italia vige l'austerity (era vietato circolare con le auto).Un gruppetto di maniaci della pallacanestro si danno appuntamento presso il campetto scoperto prospiciente la palestra Ricciardi.
Ogni domenica partitella 5 vs 5.
Pino, Antonello, Walter, Peppe, Salvatore....e così via, nomi che non Vi dicono niente, ma per me sono scolpiti....nella roccia;insomma, una decina di universitari freschi di maturità che si divertono da morire.
Ed ecco l'idea: Peppe Sportelli, in primis, propone la fondazione di una piccola società al fine di partecipare al campionato di 1° DIVISIONE.
Così si parte: i tre fondatori,come Vi dicevo, Peppe,Marcello e Salvatore,a cui si aggiunge Pino Luotto.
Ed ecco la prima squadra assoluta del Cus.Il sogno di quel gruppo dei ragazzi dell'austerity si realizza.
(Sandro Di Biasi,Salvatore Fontana,Gino Cavo,Antonello Spagnulo,Pino Luotto,Raffaele Ressa,Walter Valenti,Gigi Gentile,Pino Guarino,Gianni Laudato,All. Peppe Sportelli).
Siamo nel a.s. 1974-75 , la voglia di giocare è tanta e così, dopo aver partecipato al campionato di 1° divisione, si decide di organizzare un torneo estivo "1° trofeo basket estate 1975". Palestra XXV luglio.
Anno 1975-76 :
arriva il primo sponsor maglie, tute...tutto nuovo! Nuovi innesti nella squadra e nuovo Presidente Cicci Barbaro , nuovi dirigenti. Tra i nuovi giocatori ricordo Fulvietto Martemucci,Gianleo Cigliola,Ciccio Piepoli,Cicci Barbaro.
Anno 1977:
Si decide di fondare un vivaio e darci delle prospettive importanti nel Basket tarantino.
Nella piccola palestra della "Moro" i tre fondatori diventano tre istruttori.
L'attività intrapresa ebbe un successone: 3 gruppi folti di bambini e ragazzi dai 5 ai 13 anni.
La nostra filosofia era basata sullo sport come strumento di crescita e non sulla esasperata specializzazione tecnica (Ermanno Iaci docet!!).
Le prime partite dei nostri ragazzi non furono molto esaltanti ma ciò ci spinse a impegnarci ancor di più.
C'è anche un nuovo sponsor e quindi nuove maglie, nuove tute ......stiamo diventando una realtà in pochi anni .
Peppe passa a Dirigente Responsabile e il sottoscritto inizia la carriera di allenatore . il Cus partecipa al campionato di Promozione .
La squadra era composta da Vieri,D'Andria,De Quarto,Durante,De Bellis,Di Biase,Luotto,Ressa, Picciarelli ,Ardia. Allenatore Fontana.
Dal 78 all'80 la società acquisisce nuovi Dirigenti: Cosenza, attuale presidente, Luigi Visconti, Flavio Cosenza e altri che anche se nell'ombra diedero il loro fattivo contributo.
Nuovo presidente :Sergio Cosenza.
Il settore tecnico viene rimpinguato da nuovi istruttori e allenatori,(Martemucci, Fasano,Delli Santi,D'Avossa,De Cuia).
Insomma il Cus cresce e ormai combatte alla pari con le grandi società tarantine.
Organizza importanti tornei estivi quali il "Trofeo Tarantola" alla XXV luglio e il Torneo dei rioni "Strataranto", unico e irripetibile, presso la palestra Ricciardi.
In quegl'anni la società deve spostarsi di palestra essendo stati signorilmente cacciati dalla R. Moro per dare posto ad una nuova società....... cose che capitano........
Si va alla Dante ,dove Dirigenti e i genitori dei nostri ragazzi si rimboccano le maniche e rimettono a nuovo la palestra scoperta. Pur lavorando all'aperto, i gruppi aumentano in quantità e qualità riuscendo a coprire tutti campionati giovanili e in certi casi,con doppie squadre!
Ma qual è la forza di questo Cus?
L'ambiente familiare , il non risultato a tutti i costi,il valore dello sport inteso come aggregazione e strumento di crescita ,il dare a tutti la possibilità di mettersi in gioco, l'inserimento dei genitori nella vita societaria, e sopratutto l'amicizia vera,sincera,inattaccabile.
Vi vorrei riportare alcune frasi inviatemi dai nostri allievi.
" L'ambiente CUS ha saputo tracciare direttrici lineari. Seguirle e' stato più facile che disegnarle. Su quel campo abbiamo imparato a perdere.. Vincendo pero'. Quando passai al ............cominciai a non divertirmi più. Mi mancava la mia famiglia." . Angelo.
.....A distanza di anni mi rendo conto che il nostro gruppo era composto da ragazzi che oggi non si sono persi (ed era facile in una citta' come TA) ma sono diventati delle persone veramente in gamba ...e con sani principi, mi ...sembra di capire ...dal coach in primis al 10° del team! Ed oggi non e' una cosa facile da ritrovare, vero?
Saro' nostalgico ma e' stato un periodo della mia esitenza bellissimo ......... Ermanno.
1980: per la prima volta il Cus si affaccia al campionato di serie D dopo aver vinto meritatamente la promozione. La squadra viene composta da elementi giovani come Farella,Martemucci,Causarano,De Michele,Vitto e giocatori esperti come Miano,De Quarto,Cigliola,Peluso D'Elia.
Nei vari tornei giovanili la qualità tecnica e temperamentale dei ragazzi da i suoi frutti : si vincono campionati o si battaglia per le prime posizioni con le grosse società tarantine.
1981
Si affronta un campionato di Serie D che prevede trasferte lunghe e dispendiose.
Retrocediamo ,non posso dimenticarlo, per una palla persa su rimessa a centro campo.
Ma l'importante è esserci e fare esperienza.
E proprio per la nostra grande esperienza nell'organizzare i tornei che ci viene affidato, dal comune di Taranto, il compito di organizzare un grosso torneo per l'inaugurazione del centro sportivo "Tursport". Campioni del calibro di Antony Zeno, Sojourner, Brunamonti, hanno riempito di gioia i tantissimi appassionati tarantini.
1982-1989
Di questi anni ci sarebbe tantissimo da dire ma come in un buon time-out sarò essenziale :
• Si affronta un altro campionato di serie D.Già entrano i primi innesti del settore giovanile , Felice Zicari,Ermanno Lorusso e Giampiero Monticelli,il frutto del nostro lavoro e lì in campo a battagliare con i vecchi "marpioni del Parquet!!!
• La festa del decennale alla Dante è uno dei ricordi più belli di tutto il mio l'itinerario sportivo.
Una comunità direi di un centinaio di ragazzi dai 5 anni in su che giocano, festeggiano, si premiamo insieme alle famiglie e a noi ,orgogliosi di quello che eravamo riusciti a costruire.
• nuovo cambio di palestra : ci spostiamo alla Battisti dove l'ambiente è un ricettacolo di sporcizia, vetrate rotte........ insomma di tutto e di più. Ancora una volta dirigenti, giocatori, genitori, amici...tutti a lavoro. Tabelloni, canestri,luci, finestre, bagni,vengono risanati o ricostruiti. Alla fine dei nostri sforzi avevamo finalmente una palestra coperta!!!!!
• Le attività giovanili sono sempre il punto di riferimento della società ,ma ciò che è più importante è che la squadra cadetti-junior diventa il team di punta: solo giocatori del vivaio .
• Così nell'89 ci giochiamo la finale per la serie D in un play -off pieno di soddisfazioni ma anche di molte amarezze. Il campionato lo perdemmo ma il ricordo della partita vinta in casa resta indelebile in tutte le persone che a vario titolo parteciparono a quell'evento. Dico questo perchè in quelle giornate lo sport non la face da padrone, ma conoscemmo l'altro lato della medaglia......
Voglio finire qui la mia storia del Cus , anche se potrei scrivere un libro tra gli avvenimenti che ho tralasciato dal 74 all'89 e quelli che vanno fino alla metà degli anni novanta.
E la storia continua, e mi dice che siamo diventati la prima squadra maschile di Taranto!!!!!!
Se ho tralasciato qualcosa o qualcuno me ne scuso ma la sintesi ha i suoi pregi e i suoi difetti.
Ecco, il mio time-out è giunto alla conclusione...Vi saluto tutti molto caramente al grido:
"CUS JONICO..........OLE' ".
Un carissimo saluto va a Sergio e a tutti coloro che scrivono ancora la storia di questa piccola-grande società.P.S.:Le foto di questa storia sono pubblicate su faceboock .Album "Original Cus Jonico
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